A don Nicolino

 

Hai tracciato

sentieri di popolo

fuori

dai labirinti dei chierici.

 

Al tuo fianco,

per anni,

abbiamo scalfito

spazi ammutoliti.

 

Fogli male inchiostrati

hanno ridato voce

ad una chiesa locale

umiliata e immemore.

 

Andandotene,

ci hai riconvocato

per continuare a strappare bavagli

di bocca al Concilio.

 

Ed eccoci

a sperimentare dialoghi

in una stagione intorpidita,

convinti di trovare ancora

qualche tenera gemma.

 

 

                               Gianfranco Solinas

                                 22 gennaio 2004